Weekend nella Valle del Rodano: tra grandi vini, cantine iconiche e cucina stellata
La Valle del Rodano è una delle regioni vinicole più affascinanti di Francia. Attraversata per tutta la sua lunghezza dal fiume Rodano, che nasce nelle Alpi svizzere e sfocia nel Mar Mediterraneo, è una terra dove il vino, il paesaggio e la gastronomia si fondono in modo unico.
Dal punto di vista vitivinicolo, la regione si divide in due aree ben distinte: il Rodano Settentrionale e il Rodano Meridionale, separati da circa cinquanta chilometri.
Nel Rodano Settentrionale domina la Syrah, vitigno che dà origine ad alcune delle denominazioni più prestigiose di Francia come Hermitage, Crozes-Hermitage, Cornas, Saint-Joseph e Côte-Rôtie. Accanto ai grandi rossi trovano spazio anche straordinari vini bianchi provenienti da denominazioni come Condrieu e Château-Grillet, dove il protagonista assoluto è il Viognier. Le principali varietà a bacca bianca della zona sono invece Marsanne, Roussanne e appunto Viognier.
Nel Rodano Meridionale il panorama cambia completamente. Qui i vini nascono principalmente da blend in cui spiccano Grenache Noir, Mourvèdre e Cinsault. Tra le varietà bianche troviamo invece Grenache Blanc, Clairette e Bourboulenc.
Il vino simbolo della regione è senza dubbio lo Châteauneuf-du-Pape, prodotto utilizzando fino a tredici vitigni differenti, sia a bacca rossa sia a bacca bianca.
Primo giorno: Tain l’Hermitage e i grandi Syrah del Rodano
Siamo partiti da Milano di buon mattino e, dopo circa cinque ore di viaggio, abbiamo raggiunto Valence, una base perfetta per esplorare il Rodano Settentrionale.
Complice una splendida giornata di sole, la nostra prima destinazione è stata la leggendaria collina di Tain l’Hermitage.

Per chi ama il vino, questo luogo ha qualcosa di speciale. Il sentiero che sale verso la cappella attraversa vigneti storici immersi nei profumi delle erbe aromatiche e della macchia mediterranea. Arrivati in cima, la vista sulla vallata del Rodano è semplicemente spettacolare. La piccola cappella affacciata sui vigneti rende il panorama ancora più suggestivo.
Nel pomeriggio ci siamo recati presso il punto vendita di Chapoutier, storica maison fondata nel 1808 e tra i principali interpreti dell’Hermitage.
La degustazione ha incluso:
- Sizeranne Hermitage 2018
- Les Arènes Cornas 2020
- Couronne de Chabot Saint-Joseph 2019
Oltre alla qualità dei vini, ci ha colpito la professionalità dello staff e l’ottimo assortimento dell’enoteca, dove è possibile acquistare numerose etichette a prezzi interessanti.
Prima di rientrare a Valence abbiamo fatto una sosta da Domaine Courbis, realtà familiare specializzata nelle denominazioni Saint-Joseph e Cornas. Una visita che ci ha permesso di approfondire ulteriormente le diverse espressioni della Syrah e dei bianchi del territorio.
Cena al Bistrot André
La sera abbiamo scelto di cenare al Bistrot André, locale appartenente allo stesso gruppo del celebre tre stelle Michelin Pic.
Pur trattandosi di un bistrot, l’ambiente trasmette tutta l’eleganza dell’alta cucina francese: servizio impeccabile, carta dei vini importante e piatti curati nei minimi dettagli.
Una menzione speciale merita la porchetta proposta nel menu. Da italiani eravamo piuttosto scettici, ma dobbiamo ammettere che è stata una delle migliori mai assaggiate.
Secondo giorno: Condrieu, Côte-Rôtie e Maison Guigal
Il venerdì è stato interamente dedicato alle grandi denominazioni del Rodano Settentrionale.
La mattina abbiamo raggiunto Condrieu, patria del Viognier, per visitare la cantina di François Villard.
Dopo una visita agli ambienti di produzione, abbiamo degustato:
- Mairlant Saint-Joseph 2021 (Marsanne e Roussanne)
- Le Grand Vallon Condrieu 2022 (Viognier)
I vini si sono dimostrati eleganti, aromatici e capaci di esprimere al meglio il carattere del territorio.
Prima dell’appuntamento successivo abbiamo fatto tappa a Vienne, cittadina sulle rive del Rodano che merita una passeggiata tra le vie del centro storico e lungo il fiume.
Degustazione privata da Maison Guigal
Nel pomeriggio avevamo prenotato una degustazione privata presso Maison Guigal, ad Ampuis, nel cuore della Côte-Rôtie.
L’esperienza è stata una delle più interessanti dell’intero viaggio grazie alla disponibilità del sommelier che ci ha accompagnati nella scoperta di cinque etichette del gruppo:
- Château de Nalys Châteauneuf-du-Pape 2018
- La Doriane Condrieu 2022
- Château de Nalys Châteauneuf-du-Pape 2019
- La Chatillonne Côte-Rôtie Vidal-Fleury 2016
- Château d’Ampuis Côte-Rôtie 2020
La visita include anche un piccolo ma interessante museo dedicato alla storia del vino nella regione.
Sulla strada del ritorno verso Valence ci siamo fermati più volte ad ammirare e fotografare i ripidissimi vigneti della Côte-Rôtie, probabilmente tra i più spettacolari d’Europa.

Cena stellata a La Cachette
Per cena abbiamo scelto La Cachette, ristorante stellato di Valence.
La cucina è stata all’altezza delle aspettative, con piatti ben eseguiti e ingredienti di qualità. La location, invece, ci è sembrata meno memorabile rispetto ad altri ristoranti della stessa categoria. Da considerare anche la durata del menu degustazione: si resta a tavola per circa tre ore.

Terzo ed ultimo giorno, sabato, terza zona questa volta con la valle del Rodano meridionale. Al mattino ci siamo dedicati alla visita di Avignone una città davvero molto bella da visitare.

Da godersela passeggiando con lentezza tra le sue eleganti vie, le piazze con i meravigliosi palazzi papali, i canali e le botteghe degli artigiani, il mercato coperto ed un’atmosfera medioevale unica.
Terzo giorno: Châteauneuf-du-Pape e il fascino del Rodano Meridionale
L’ultimo giorno ci siamo spostati verso sud, entrando nel cuore del Rodano Meridionale e raggiungendo la celebre Châteauneuf-du-Pape.
La nostra meta era Clos du Mont-Olivet, una delle aziende storiche della denominazione.
Qui abbiamo partecipato a una degustazione davvero completa che ci ha permesso di comprendere meglio la complessità e l’evoluzione dello Châteauneuf-du-Pape attraverso diverse etichette:
- Côtes du Rhône 2023
- Lirac
- Châteauneuf-du-Pape 2023
- Côtes du Rhône Vieilles Vignes 2022
- Côtes du Rhône Vieilles Vignes 2021
- Marie Jausset Lirac 2020
- Châteauneuf-du-Pape 2022
- Châteauneuf-du-Pape La Cuvée du Papet 2018
- Rosé della tenuta
La degustazione è stata una delle più interessanti del viaggio, capace di mostrare le numerose sfaccettature dei vini del Rodano Meridionale.

Terminata la visita abbiamo passeggiato nel centro del paese. Pur essendo piacevole, il borgo non ci ha colpito quanto i paesaggi circostanti.
Le vere protagoniste sono infatti le vigne ad alberello che si estendono a perdita d’occhio e i celebri ciottoli arrotondati che caratterizzano i vigneti della denominazione. Un paesaggio unico che ogni appassionato di vino dovrebbe vedere almeno una volta.

Per cena abbiamo deciso di fermarci al rientro a Valence, nel meraviglioso paesino di Mirmande che consigliamo di visitare.

Avevo prenotato tempo prima al ristorante Gourmet La Capitelle a Marmande un posticino curioso e accogliente, il personale non parla inglese ma è comunque molto gentile e disponibile.

La domenica mattina con calma abbiamo fatto ritorno in Italia ed all’ora di pranzo eravamo a casa di amici a Torino.
